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Visita alla caserma dei Carabinieri di Giarratana

Significativa iniziativa delle classi quarte della scuola primaria di Giarratana, che giorno 02 maggio 2019, accompagnate dalle insegnanti, si sono recate presso la Caserma dei Carabinieri di Giarratana, per aderire al Progetto “A scuola di… LEGALITA” inserito nel PTOF, con l’intento di offrire un contributo educativo alla formazione della cultura dei valori fondanti della legalità e del rispetto della Costituzione. Ad accoglierli vi era il Brigadiere Orazio Fava, che aprendo le segrete porte della Caserma ha dapprima tracciato i cenni storici della fondazione del corpo militare (1814), passando attraverso la definizione delle quattro Forze armate italiane, e si è poi soffermato sui temi oggetto dell’incontro: valorizzazione della partecipazione attiva dei ragazzi alla società, rispetto delle regole, fenomeni illegali e modalità di contrasto, rischi derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti, fenomeni di bullismo e altro.

Molta curiosità da parte dei più piccoli che hanno mostrato di aver percepito numerosi spunti di riflessione sui temi affrontati. E chissà se qualcuno di essi ora sogna ad occhi aperti di diventare un militare “nei secoli fedele”.

Sbalorditi e incuriositi i bambini hanno iniziato a rivolgere al militare diverse domande e dalle risposte, abbastanza esaustive, hanno compreso che i militari dell’Arma non sono solo quelli che prendono le contravvenzioni a chi non rispetta le regole, ma sono gli eroi che ogni giorno vigilano sull’incolumità dei cittadini, mettendo anche  in pericolo la propria vita. Si è poi passati ad approfondire, tra le tante curiosità dei ragazzi, l’attività giornaliera dei tanti Carabinieri che tutti loro vedono in azione per le strade della propria città. Gli alunni hanno avuto modo di visitare i locali della Stazione Carabinieri e le camere di sicurezza.

La scuola oggi, con questa partecipazione, ha voluto dichiarare la propria appartenenza a quella parte di società che vuole Giarratana città della legalità e porre al centro dell’azione educativa la “persona” alunno, come protagonista nella propria comunità̀.  Insegnare che dove ci sono partecipazione, cittadinanza, diritti, regole, valori condivisi non ci può essere illegalità. Offrire agli alunni modelli e figure di riferimento in cui potersi identificare. Educare gli alunni al rispetto della dignità̀ della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, interiorizzando i valori che stanno alla base della convivenza civile.