ISPI_Dossier_201310_immigrazione_Casale

È stata celebrata la giornata mondiale del migrante e del rifugiato.

Ogni giorno, bambini e adolescenti stranieri privi di figure genitoriali arrivano in Italia e sono esposti ad aumentati rischi di sfruttamento e abuso. Ad avere impatto sulla loro vita è soprattutto la differenza sociale, culturale e linguistica con cui sono costretti a misurarsi nel Paese di arrivo.

Naturalmente le vittime più a rischio sono i minori.

Solo nel 2015 sono arrivati in Europa più di 89 mila minori non accompagnati e ogni due minuti viene segnalato un caso di sparizione. Nello stesso anno, secondo l’Europol, circa 10 mila sono scomparsi dopo poche ore dalla registrazione, e solo una minima parte è stata in seguito ritrovata. In Italia, 5200 minori stranieri non accompagnati sono scomparsi nei primi sei mesi del 2016.
Un numero unico per i minori scomparsi. “In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, dedicata quest’anno proprio ai minori – si legge in una nota dell’organizzazione  –  Telefono Azzurro vuole sottolineare la difficile situazione in cui si trovano molti bambini e adolescenti che arrivano in Italia e in Europa in cerca di un futuro migliore, per sfuggire a guerre e disastri naturali che affliggono i loro Paesi d’origine.
Questi minori sono vittime della tratta e lo sfruttamento minorile, che rendono numerosi bambini e adolescenti vittime delle reti criminali.

Anche il Papa è intervenuto sulla questione queste le sue parole : “Questi nostri piccoli fratelli, specialmente se non accompagnati, sono esposti a tanti pericoli. E vi dico che ne sono tanti. È necessario adottare ogni possibile misura per garantire ai minori migranti la protezione e la difesa, come anche la loro integrazione”.

Trapani Lorenzo. Morello Sefran