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Odi alle dodici Terre

“…La strada è un respiro di silenzi, la pace aleggia all’orizzonte, il tuo viso mi appare ridente…” questi i versi con cui il poeta modicano Domenico Pisana ricorda il nostro paese, nella sua ultima opera poetica presentata, lo scorso 5 aprile, presso l’ex Cinema Bellini di Giarratana e pubblicata dall’Editore Armando Siciliano, dal titolo “Odi alle dodici terre. Il vento, a corde, dagli Iblei”. All’evento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Giarratana, hanno partecipato il sindaco, Bartolo Giaquinta, l’assessore alla Cultura, Letizia Leggio, l’editore Armando Siciliano e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “L. Capuana”, Claudio Linguanti. Il libro, il cui sottotitolo è tratto da una poesia di S. Quasimodo, porta la prefazione dello scrittore Pietrangelo Buttafuoco, è corredato di opere dell’artista Piero Guccione ed è tradotto in lingua inglese dalla poetessa Floriana Ferro. “Con piacere continuo il mio tour poetico di presentazione delle mie Odi – afferma Domenico Pisana –  e ringrazio il sindaco di Giarratana, Bartolo Giaquinta, per aver concesso il patrocinio all’iniziativa. Ho voluto dedicare questa mia nuova raccolta alle “Dodici terre degli Iblei” per recuperare e descrivere, attraverso il mio sentire poetico, valori, bellezze, paesaggi e spazi di vita della nostra terra, la terra iblea, con i quali io sono entrato in dialogo e con i quali voglio fare entrare in dialogo coloro che vorranno onorarmi della loro lettura”. In particolare, Pisana ha voluto offrire a Giarratana quattro Odi, ispirate da un’esperienza diretta di accostamento ai luoghi del nostro paese, che lo hanno particolarmente emozionato. Infatti, il poeta, citando Freud, afferma che “Se riesco a ricordarmi un avvenimento anche molto tempo dopo che è accaduto, questa permanenza nella memoria mi prova il fatto che quell’avvenimento ha esercitato allora una profonda impressione su di me”. Particolarmente emozionante è stata la sua lettura dell’ode intitolata “Giarratana”, che ricorda il dolore che sconvolse la città, colpita dal terremoto del 1693, un evento tragico da cui la cittadinanza giarratanese, nel tempo, ha saputo rinascere, recuperando il suo sorriso semplice e la sua serenità. Altrettanto suggestiva l’ode intitolata “Una mano di carezze”, nella quale il poeta presenta Giarratana come un paese ospitale, legato alla terra e alle tradizioni.

Nel corso della manifestazione, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “L. Capuana” hanno letto alcune fra le più belle e commuoventi poesie, scritte da loro in occasione della partecipazione al “Concorso letterario S. Quasimodo”, in omaggio al loro paese.  “Questo pomeriggio, Domenico Pisana – afferma, nel suo intervento, il Dirigente Scolastico Claudio Linguanti –  ci ha fornito l’occasione per fermarci a riflettere sul valore della poesia che si nasconde nei paesaggi del nostro paese, paesaggi che, a volte, a noi cittadini possono sembrare semplicemente quotidiani, ma che offrono invece, agli occhi di chi li osserva arrivando da fuori, scenari di straordinaria bellezza”.