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Narcisismo digitale e fake news

“Narcisismo digitale e Fake news” questa l’interessante tematica trattata dal dott. Giuseppe Raffa nel corso di un  incontro con gli studenti e i docenti della scuola media dell’I.C. “L. Capuana” di Giarratana e Monterosso.

Raffa, pedagogista da anni impegnato in campagne di sensibilizzazione contro i vari tipi di bullismo ha messo in guardia gli studenti dai pericoli delle rete sollecitandoli ad un uso consapevole. Si è parlato di fake news ovvero dall’attendibilità di notizie e informazioni diffuse nella rete. Si è riflettuto sul fatto che l’abuso dei social e lo stare molte ore davanti al telefonino ha ridotto di molto la capacità di attenzione e di concentrazione degli studenti.

Durante l’incontro è stato mostrato un video riguardante la vicenda di Carolina Picchio, quattoridicenne che nel 2013 si è  suicidata buttandosi dal balcone di casa sua a Novara. Da un po’ di tempo circolava in rete un video, girato da alcuni suoi coetanei, che la ritraeva ubriaca a una festa. Il filmato diventa subito virale e per Carolina inizia un incubo. Insulti e minacce virtuali, molti provenienti da persone che neanche conosce, le piombano addosso senza che lei abbia modo di difendersi.

Come molte sue coetanee, prese di mira sui social network, Carolina non è riuscita più a sopportare quella pressione psicologica. Prima di lanciarsi nel vuoto ha scritto poco righe: “Le parole fanno più male delle botte…”

Rispondendo a domande di studenti e docenti Raffa ha analizzato il fenomeno del wamping, la nuova moda dei teenager, rimanere svegli tutta la notte per inviare sms e tweet, chattare su WhatsUp e Snapchat, postare commenti su Facebook o foto con Instagram.

A questo incontro ne seguiranno altri con studenti e genitori in continuità con le azioni di sensibilizzazione e di prevenzione del bullismo e cyberbullismo intraprese già da alcuni anni dall’Istituto “ L. Capuana”.