peso

laboratorio di Attualità : i disturbi dell’alimentazione

peso
Durante i laboratori di attualità in classe abbiamo affrontato il tema dell’alimentazione e dei suoi problemi.

L’alimentazione è una vera e propria arte ma non è facile resistere a certe “provocazioni” gastronomiche , non è detto che sia necessario sottoporsi a privazioni dolorose. Per salvaguardare la salute,occorre alimentarsi in maniera moderata. È necessario nutrirsi seguendo una dieta equilibrata,un’alimentazione disordinata affatica l’apparato digestivo .
Non tutte le persone sono soddisfatte del proprio corpo.
Una delle cause più frequenti è l’eccesso di peso,questo fattore prende il nome di obesità. Il “malato” cerca di seppellire le proprie ansie e insoddisfazioni con il cibo. Il risultato è un appesantimento eccessivo del corpo.

Un’altra causa è l’anoressia. L’anoressia è un vero e proprio rifiuto del cibo la cui solo vista genera fastidio o addirittura nausea,questa si può rivelare altrettanto pericolosa e può portare anche alla morte.
Quali sono le cause dell’anoressia? Esistono vari tipi di cause ma le più frequenti sono due :

Cause familiari
Le cause familiari sono in genere le difficoltà dell’adolescente nel relazionarsi con l’adulto. Ciò può portare alla comparsa di disturbi alimentari . L’adulto deve imparare a non minimizzare i problemi poiché spesso la paura degli adolescenti è di non essere accettato dalla famiglia e dalla società.
Cause psicologiche
Le cause psicologiche che possono portare all’anoressia comprendono delusioni d’amore, forte desiderio di sottoporsi ripetutamente a diete ferree per il raggiungimento di uno standard estetico; gravi difficoltà scolastiche o lavorative; alterazione della normale condizione familiare o anche una forzata separazione da questa; lutti o gravi incidenti ad amici o parenti; abusi sessuali e/o fisici.
Cause psichiatriche
In ambito clinico è diffusa l’ipotesi che all’origine dell’anoressia nervosa vi sia una pregressa positività psichiatrica.

Un altro modo per rovinare il proprio corpo è cercare nel cibo la compensazione ai problemi psicologici che ci affliggono. Questo caso viene chiamato bulimia.
L’obesità ,l’anoressia e la bulimia sono malattie da non sottovalutare per la loro pericolosità. Ogni anno si verificano 25.000 casi di anoressia 100.000 di bulimia e il 20% malati di anoressia muore.

Vi proponiamo alcune testimonianze
Fabiola De Clercq è stata una delle prime ragazze italiane a rompere il muro del silenzio sull’anoressia.
Leggiamo alcune pagine del suo diario per capire quanto sia grave la sofferenza di chi si trova intrappolato nel disagio del proprio corpo .

“Ho trasferito le mie ansie sul cibo che distrugge la mia salute,sono torturata da dei bruciori all’esofago,per tutto quel vomitare,nessuna medicina mi può dare sollievo. Non ho esperienza di una vita senza dipendenze e quindi la sofferenza è l’unico terreno sul quale riesco a rapportarmi.”

“combattere già una vittoria” scrive Justine,ragazza vittima di anoressia che ha capito una verità fondamentale “ noi siamo artefici del nostro destino”. Lei racconta il suo percorso disintossicazione.

“Ora di pranzo: non ce la faccio a restare a tavola , raccolgo piatto e posate e sparecchio . I miei genitori si scambiano occhiate … Ho fretta di andarmene in camera mia – lontano dai loro sguardi- sempre pronti a giudicare .Io non
Vedevo più il mio corpo scheletrico pensavo di potermi spingere sempre più in la e intanto la morte mi chiamava.
Le mie ossa facevano male avevo difficoltà ad affrontare ogni minimo sforzo … solo oggi mi rendo conto dello sgomento dei miei familiari, “oggi non penso soltanto di voler vivere, ma anche, un giorno di volere dare la vita. Comincio ad amarmi.”

“NOI PENSIAMO CHE E’ IMPORTANTE MANGIARE IN MODO EQUILIBRATO , ED OGNUNO E’ PERFETTO COSI’ COM’E’. OGNUNO DEVE ACCETTARE IL PROPRIO CORPO SE E’ BELLO O BRUTTO’’

REALIZZATO DA:
ALESSIO ROCCUZZO
GIUSY AMATO
STEFANO PUGGIA
JULIAN DI BENEDETTO
ELENA CARUSO