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La povertà nel mondo: problema in crescita

f1Il problema più grave dell’economia mondiale è quello della povertà. Circa il 25% della popolazione mondiale vive in condizioni di povertà estrema, considerando povero chi guadagna una paga inferiore a un dollaro al giorno. Questo tipo di miseria è in continuo aumento principalmente in Africa, in America Meridionale e nell’Asia meridionale.

Negli ultimi anni le malattie sono diventate curabili anche se, nei paesi del Sud del mondo, continuano a rappresentare  un enorme problema. Oggi le malattie più diffuse in questi territori sono l’ebola e la dengue.

Ormai molti paesi sottosviluppati possono migliorare le loro condizioni solo con aiuti da nazioni sviluppate tramite la spedizione di cibo, prestiti, medicinali, ecc…                                                                                            

Si è deciso di mirare a piccoli progetti, soprattutto in campo agricolo. In alcuni paesi sono state costruite grandi dighe inutilizzate a cause delle mancanze di conoscenze. Piccoli interventi come pozzi e reti di irrigazione risultano molto più efficienti.

Nei paesi sottosviluppati ci sono diversi vantaggi per installare delle industrie che prendono il nome di multinazionale. Quest’ultimo termine indica un’impresa che ha la sede amministrativa nel proprio stato ma che opera in più paesi del mondo, in generale nei paesi sottosviluppati.

La povertà è la causa principale della desertificazione e della deforestazione. Ciò accade a causa dell’eccessivo sfruttamento delle risorse del territorio.

 

   Alderisi Gabriele, Principato Paolo, Scollo Cristian, III A Giarratana