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Giarratana nella grande guerra

Una scuola di qualità sa conservare la memoria del passato, ascoltare i segni del presente e guardare con responsabilità al futuro. Convinti di ciò, nell’Istituto Comprensivo L. Capuana Giarratana giorno 1 febbraio, presso i locali della Scuola Primaria, si è tenuto un incontro del giovane giarratanese Angelo Micieli con gli studenti della Scuola Secondaria di primo grado, per la presentazione del suo libro “GIARRATANA NELLA GRANDE GUERRA”; presente anche il Prof. Nunzio Lauretta, Docente di Storia Contemporanea all’Università di Palermo ed Enna, il cui intervento è stato occasione di importanti riflessioni per i ragazzi e per i docenti presenti. L’incontro è stato fortemente voluto dal Dirigente Dott. Claudio Linguanti, che insieme a tutti docenti, credono nel valore della storia e delle tradizioni locali, promuovendo una svariata serie di attività, iniziative e progetti riconducibili all’ambito del curricolo locale.
La passione per la storia, lo spirito di ricerca, la curiosità e la necessità di chiedersi “perché” è l’invito del Prof. Lauretta rivolto ai giovani, affinché possano conoscere il passato del territorio in cui vivono, capire l’intreccio tra storia locale, storia nazionale e sovranazionale, comprendere il rapporto tra il presente e il passato della propria realtà locale, scoprendosi prima cittadini giarratanesi e poi del mondo. È necessario – sostiene il Professore – recuperare la memoria storica del proprio territorio intraprendendo un “percorso nuovo in grado di coniugare Tradizione e Innovazione unico viatico per disegnare un futuro di certezze e prospettive soprattutto per le generazioni più giovani”.
Altrettanto importante e d’esempio per i nostri ragazzi è stato l’intervento di Angelo Micieli, autore del libro. La sua testimonianza come ex alunno del nostro istituto, oggi studente universitario, fin da piccolo appassionato di storia e archeologia, ha sicuramente dato prova del fatto che il piacere della ricerca nel passato per il recupero della propria identità storica possa condurre alla realizzazione di un interessante lavoro, un “regalo”, come lo ha definito il Prof. Lauretta, che Angelo Micieli offre alla sua comunità.
Il giovane spiega come l’idea di questo libro sia nata nel 2017, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale, 4 novembre 2018, “affinché non fosse dimenticato il sacrificio di quanti si sono immolati sull’altare della patria, e venga commemorata la memoria dei giarratanesi che presero parte al conflitto”.
A. Micieli racconta le gioie, i dolori e le vite quotidiane di tanti giarratanesi che parteciparono al conflitto, cogliendone anche gli aspetti più autentici, quelli relativi alla sfera dei sentimenti, della famiglia, dell’essere uomini oltre che soldati fedeli servitori della patria. Inoltre il giovane scrittore giarratanese sottolinea nelle sue parole, come senza la conoscenza della propria storia non si possa comprendere la propria identità, e fa notare che un paese ignaro di sé stesso non può progettare e costruire il proprio futuro.
L’incontro si è concluso dopo un dibattito con gli studenti che hanno rivolto alcune domande, ai due interlocutori A. Micieli e il prof. Lauretta, spinti da interesse e curiosità per le storie dei loro concittadini di un tempo e per un passato storico così lontano, la Grande guerra, ma al tempo stesso molto vicino perché vissuto anche dai loro antenati giarratanesi.