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Il contamani : uno strumento per giochi matematici.

Gli alunni delle classi prime della scuola primaria di Giarratana  e di Monterosso Almo, guidati dalle loro maestre Enza Frasca e Rosa Azzaro, a conclusione  dell’unità  formativa sulla conoscenza dei numeri “AVANTI  E  INDIETRO  CON  I NUMERI… ”  hanno eseguito un compito autentico creando in classe  uno strumento di gioco e di lavoro “il contamani”

I bambini per contare, spesso usano le manine, per fare questo gioco sarebbe bene avere un paio di mani  a disposizione, soprattutto quando le loro sono impegnate a scrivere. A tal proposito abbiamo pensato di fare costruire un “contamani”, uno strumento per fare tanti giochi matematici.

Gli alunni  hanno lavorato in coppia con un compagno per aiutarsi a vicenda nelle varie fasi del lavoro.

Fasi del lavoro

  • Presentazione del compito di realtà e delle sue finalità
  • individuazione del materiale occorrente; conoscenza dei numeri fino a dieci
  • preparazione del materiale (foglio da disegno, cartoncino colorato, forbici, matita, gomma).
  • Suddivisone del gruppo classe in coppie. Ogni coppia si organizza per realizzare il lavoro. Attraverso una discussione gli alunni studieranno le strategie  che serviranno per costruire il contamani.
  • su un foglio colorato si traccia il contorno delle mani con la matita e poi si ritaglia la sagoma.
  • Piegare le dita delle mani costruite, come per chiudere il pugno in modo che rimanga una piega tra l’attacco del dito al palmo e il palmo.
  • Disegnare le unghie e le pieghe delle dita.
  • Incollare i palmi sul foglio bianco e lasciare libere le dita, in modo da poterle piegare.
  • ora si potranno fare tanti giochi matematici divertendosi con il contamani

Nell’attività proposta  gli alunni hanno  partecipato con interesse ed entusiasmo, mostrando  soddisfazione per la realizzazione del proprio contamani.

 

Concludiamo citando tre frasi di Maria Montessori

Il lavoro manuale con un fine pratico aiuta ad acquisire una disciplina interiore.

Le mani sono gli strumenti propri dell’intelligenza dell’uomo.

La prima premessa per lo sviluppo del bambino è la concentrazione.

Il bambino che si concentra è immensamente felice.

 

Maestra Enza e Maestra Rosa