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Brexit

Dieci mesi fa sembrava una “mission impossible”, adesso ha fatto ufficialmente un passo avanti: il Consiglio Europeo approva l’accordo sulla prima fase del negoziato sulla Brexit e dà via libera a cominciare la seconda.

In concreto, i leader dei 27 paesi dell’Unione europea, riunit a Bruxelles, hanno riconosciuto che sono stati fatti “sufficienti progressi” sui tre punti della trattativa sull’uscita del Regno Unito dalla UE.

La seconda fase prenderà il via a marzo esaminando un primo problema: durata e modalità di una fase di transizione che verrebbe concordata dalle due parti a partire dal 29 marzo 2019, data in cui la Gran Bretagna lascerà formalmente la Ue.

In realtà non la lascerà affatto, continuando a goderne dei benefici e rispetterà le leggi per almeno altri due anni, il periodo transitorio appunto, dunque fino al marzo 2021.

I leader dei 27 paesi dell’UE hanno tributato un applauso  a Theresa May, al termine del discorso della premier britannica.

Salvatore Tavano